di Riccardo Maruti E’ un’estate densa di debutti discografici e di session in sala d’incisione per il rock targato Cremona. The Advise stanno per licenziare sotto l’egida dell’associazione locale Winter Beach l’album d’esordio Skyline: dieci pezzi di pop-punk energico ed ammiccante in stile Blink 182, Green Day e All Time Low; qua e là affiorano però anche le influenze di gruppi cardine dell’alternative rock come Radiohead, Muse e Afterhours. L’uscita ufficiale del disco è fissata per il 19 settembre alla presentazione live all’Arci di via Speciano. La giovane formazione è attiva già dal 2004 e comprende Federico Pederneschi (chitarra e voce), Pietro Pederneschi (chitarra e voce), Miriam Fanzini (basso) e Alessio Tarquinio (batteria). Dall’autunno l’obiettivo sarà attirare le attenzioni del settore discografico; intanto sulla pagina www.myspace.com/theadvise è possibile ascoltare tre brani risalenti al primo demo datato 2007. Battesimo in studio di registrazione (il Beatbazar di Nicola ‘Kruz’ Carenzi) anche per Deiv and Them, progetto che miscela folk-rock e blues. Compositore delle musiche e dei testi è Davide Carrettin (chitarra e voce), accompagnato da Francesco Zanetti (basso), Antonio Bonfatti (batteria) e Alessandro Vivona (tastiere). La band, che ha una discreta esperienza on stage, sta realizzando di un ep di otto pezzi. La recente scoperta dei ricami acustici di The John Butler Trio e Xavier Rudd (nomi celebri del bluegrass australiano) ha fatto virare le sonorità elettriche ‘Dave Matthews oriented’ degli inizi verso tonalità più sfumate. Tra i nomi nuovi dell’underground cremonese spunta anche Il re dei boschi, moniker dietro il quale si celano Stefano Scrima (in arte LinFante, leader dei Sydrojé) e Jacopo Bodini (alias Jacoble Jacobin, membro dei Fuoriluogo). Il disco di debutto, interamente autoprodotto e partorito nell’arco di un biennio nell’isolamento di una cantina, è pronto: l’uscita ufficiosa è stabilita per il periodo natalizio. L’album condensa una decina di brani capaci di spaziare tra il cantautorato italiano, la sperimentazione psichedelica tipica dei Sixties e il folk; il tutto condito da una ispirazione decisamente personale nel «raccontare la vita». Il full length è pure corredato dalla clip del brano Unghie e fossette, realizzato dal video artist Federico Fronterrè con l’aiuto di Eta. Infine, è in fase di completamento Till tomorrow, primo ep dei Give Me Back My Cookies: Daniela Resconi (chitarra e voce, già frontwoman della riot girl band Les Gibauds), Stefano Muchetti (batteria) e Vittorio Soana (basso) hanno scritto in meno di un anno sei pezzi di alt-rock che combinano sonorità aggressive e melodie tra il romantico e il nostalgico. Dopo una manciata di esibizioni, alcune delle quali fuori dai confini territoriali, il 22 agosto la band tornerà sul palco per il super-party in programma al Cavallino di Maccastorna.