KATHLEEN MCGOWAN: 'IL LIBRO DELL'AMORE' (PIEMME; PP. 477; 22.00 EURO) Matilda Dei gratia si quid est, Matilde che per grazia di Dio è. Questa la firma, accompagnata dal logo di una croce, riportata su un antico incartamento in latino. È il contenuto di uno strano pacco indirizzato a Maureen Paschal, scrittrice americana balzata alle cronache in seguito alle sue sconcertanti rivelazioni sulla figura della Maddalena («era chiaro che chiunque avesse mandato quel documento sapeva qualcosa della sua storia personale, il che era piuttosto sconcertante»). Dopo Il vangelo di Maria Maddalena (Piemme, 2007), diventato un best seller internazionale, l'autrice Kathleen McGowan torna con il secondo volume di una trilogia. Il thriller riparte dalla figura di Maureen, che svelando l'esistenza di un vangelo scritto dalla Maddalena in persona - prova del legame che la univa a Gesù - diviene obiettivo di tutti coloro che per anni si erano battuti affinchè la sua scoperta restasse celata, e che ora potrebbero insidiarla. Ma il nuovo documento ricevuto dalla scrittrice si rivela autentico, risalente addirittura all'undicesimo secolo. Di più. Anche Bèrenger Sinclair, nobile scozzese «affascinante, brillante e straordinariamente potente», nonchè compagno di Maureen ai tempi delle ricerche su Maria Maddalena, ha ricevuto un pacco simile. Qualcuno vuole che la vecchia squadra torni in campo. È l'incipit di una nuova avventura che conduce la scrittrice e i suoi amici in Italia («la città di Lucca era sacra per natura, uno di qui santi luoghi di potere sulla terra a cui era stata riconosciuta una speciale aura sin dagli albori della storia umana»), seguendo il percorso di Matilde di Canossa e di un altro testo leggendario: il Libro dell'Amore, il sacro vangelo redatto da Gesù in persona. Man mano che Maureen approfondisce lo studio della vita di Matilde («era arrivata in un momento in cui l'antico popolo di Lucca aveva bisogno proprio del simbolo di speranza che lei rappresentava»), emergono strane analogie tra la sua vicenda e quella dell'indomita contessa. Da qui, seguendo un tracciato che si snoda tra Mantova, Roma e il sud della Francia, Maureen deve recuperare il Libro dell'Amore («poteva essere decifrato solo da una donna»), per evitare che, cadendo delle mani sbagliate, resti celato per sempre.