CREMONA - Nel girono delle presentazione delle nuove maglie, è arrivato l'annuncio dell'acquisto dell’argentino Matías Martin Miramontes, centrocampista esterno, o attaccante laterale che la Cremonese tanto cercava in questo mercato. Un giocatore di sicuro valore, arrivato direttamente dalla serie B, dove con la maglia dell’Ancona lo scorso anno ha messo a segno ben otto reti e per un laterale non sono un bottino scarso. Gol che sarebbero potuti essere molti di più se nel finale non avesse subito una distorsione a un ginocchio; in ogni caso il giocatore ha disputato 35 partite.
Ora è ufficiale: Mirko Stefani è un nuovo giocatore della Cremonese. L’accordo è stato firmato nella mattinata di ieri. Tra le società era già tutto deciso, mancava solamente la firma del giocatore che ha messo nero su bianco prima di partire per il ritiro di Bressanone. Il difensore già ieri pomeriggio era nella sede montana della Cremonese per iniziare a conoscere la sua nuova squadra.
Il caso Gerolin. Manuel Gerolin va, per ora. Un comunicato arrivato da parte della società dice: "L’US Cremonese è il Sig. Gerolin hanno deciso di interrompere momentaneamente il rapporto di lavoro in essere poiché entrambe le parti hanno valutato che in questo momento la collaborazione non fosse strettamente necessaria. Tuttavia è stato concordato di re-incontrarsi a fine agosto per valutare la situazione. In ogni caso l’US Cremonese tiene a ringraziare sin da ora il Sig. Gerolin per la grande signorilità e professionalità dimostrata".
L’indiscrezione secondo cui le sue vacanze sarebbero state più che altro una pausa di riflessione sono state confermate e ci riportano la mente indietro nel tempo. Gerolin infatti non sarebbe la prima meteora a solcare il cielo grigiorosso sotto la guida di Arvedi. Basti ricordare la vicenda analoga che aveva visto protagonista Maurizio Gibellini, attuale direttore sportivo del Verona. Parliamo della gestione Randazzo, della guida tecnica di Mondonico e di Erminio Favalli. Giunto a gennaio come sbandierato rinforzo per lo staff dirigenziale, nel giro di un paio di mesi (ma anche meno) Gibellini aveva già salutato la società. Alla base della decisione, allora come oggi, probabilmente le stesse incomprensioni. Da una parte quella della società che già contempla nel proprio staff una figura che si occupa di mercato e conosce l’ambiente, dall’altra quella dello stesso direttore sportivo che in poco tempo ha dovuto calarsi in una realtà completamente diversa rispetto alla precedente.
La Cremonese ha anche ufficialmente presentato la nuova campagna abbonamenti: sarà improntata per avvicinare i giovani allo stadio come spiega la segretaria Ghilardi: «Da tre anni manteniamo inalterati i prezzi. Sappiamo le oggettive difficoltà del momento e non vogliamo pesare sulle tasche dei tifosi grigiorossi. Punteremo molto sui giovani, ci sono delle forme interessanti studiate proprio per loro per cercare di mantenere prezzi davvero molto bassi».