CREMONA - Quattro anni fa esatti, il 22 luglio del 2006, il Po toccava il record negativo di meno sette metri e 91 centimetri sotto lo zero idrometrico. Oggi, pur rimanendo ancora lontano da quei numeri, il Grande Fiume scopre pietre e spiaggioni mostrando tutta la propria sofferenza, con il livello in stabile calo da dieci giorni a questa parte ed ormai ‘pericolosamente’ vicino ai meno sette metri. Le cifre: a mezzogiorno meno sei metri e 55, alle quattro del pomeriggio meno sei e 71, alle otto di sera meno sei e 73. La secca è un rischio reale seppure non ancora concreto e nemmeno imminente.