CREMONA - «Non è un sacrificio, ma una cosa normale». Quasi si schermisce, il presidente della Provincia Massimiliano Salini, annunciando che rinuncerà, dal 2011, a una delle due auto blu. Il taglio porterà a un risparmio di 12.000 euro all’anno.
Mentre le due vetture in dotazione al Comune (con altrettanti autisti) sono in comodato gratuito, entrambe le Mercedes usate dagli amministratori provinciali sono in affitto (oltre a un’Honda in comodato). Il che comporta un esborso di 2.000 euro al mese. Una situazione che Salini ha ereditato dalla giunta precedente. Le polemiche sui costi della politica, rilanciate dalla stretta della manovra, hanno tenuto banco anche sotto il Torrazzo. Salini non si appunta medaglie sul petto. «Nel nostro piccolo, abbiamo dato un esempio. Un’auto blu basta e avanza per il presidente e gli assessori. Ci tengo a dire che da parte nostra non c’è nessun sacrificio, quella che abbiamo fatto è un’operazione assolutamente normale. Il dimezzamento delle auto blu non ci scalfisce per niente. Per attuarlo non c’era miglior occasione della finanziaria con le prescrizioni che contiene sui tagli».
Le eventuali necessità di Salini, che ogni giorno arriva da Crema e si muove spesso sul territorio («Quanti chilometri ho percorso in questo primo anno? Non lo so»), e dei suoi assessori saranno soddisfatte utilizzando le autovetture del car sharing.
L’opposizione plaude, almeno in parte, alla cura dimagrante della giunta Salini. «Una decisione apprezzabile - commenta il capogruppo del Pd in consiglio provinciale Andrea Virgilio -. Ma c’è molto altro da fare. Sui costi della politica non abbraccio la demagogia ma dico anche che i gesti di testimonianza servono a poco. C’è invece bisogno di un discorso di sistema».
Non solo auto blu, per risparmiare la Provincia interverrà anche sull’intero parco mezzi (108 tra auto e autocarri): la manutenzione, che oggi è effettuata da officine di fiducia (previa formulazione delle migliori offerte), verrà esternalizzata. La gara sarà svolta nei prossimi mesi e il servizio partirà dal 2011.